In questo periodo le nostre montagne profumano di funghi e i raccoglitori appassionati non si lasciano scappare un’occasione per addentrarsi fra i sentieri in quota in cerca del prezioso tesoro dei boschi.
Ma una volta portati a casa come conservare al meglio porcini, finferli e così via?
Innanzitutto, è sempre indispensabile un’accurata pulizia: i funghi devono prima essere grattati con un coltellino affilato e, in seguito, passati delicatamente con una spazzola. Se ciò non fosse sufficiente a rimuovere tutti i residui terrosi si può anche utilizzare un panno leggermente umido, ma mai lavarli con acqua!
Se poi non avete modo di consumarli tutti freschi, i metodi di conservazione che consentono di preservarne, almeno in parte, qualità e sapore sono principalmente due.
Ve li raccontiamo qui di seguito.
Essiccazione
Solitamente i funghi più grandi si prestano particolarmente bene all’essiccazione.
La procedura è molto semplice: con un coltellino affilato basta tagliare, in senso longitudinale rispetto al gambo, delle fette dello spessore di almeno 3-5 millimetri, che andranno poi adagiate su una superficie piana, o meglio ancora, su un setaccio in acciaio, evitando di sovrapporli.
Lasciateli a seccare al sole, coperti da una garza per evitare il contatto con gli insetti, oppure nelle vicinanze di una stufa a legna, per almeno 36 ore. Successivamente, riponeteli in sacchetti di lino o cotone per alcuni giorni e conservateli in un luogo asciutto.
Se il metodo più tradizionale non fosse sufficiente ad eliminare tutta l’acqua ci si potrà servire del forno, impostato ad una temperatura tra i 35 e i 45 gradi, meglio se nella modalità ‘ventilato’. Un buon consiglio è quello di lasciare lo sportello aperto di circa 5 centimetri per permettere all’umidità di fuoriuscire.
Se, invece, disponete di un essiccatore casalingo, l’iter è ancora più semplice: sarà sufficiente riporre i funghi negli appositi cestelli e, una volta chiuso l’elettrodomestico, scegliere la temperatura e i tempi più adeguati a seconda delle istruzioni riportate sul manuale d’uso.
Al momento dell'utilizzo, per farli rinvenire, basta immergerli qualche minuto in acqua tiepida, scolarli, sciacquarli e usarli come richiesto dalla ricetta.
E ricordate: non gettate l’acqua di ammollo! Conserva molto sapore e può essere utilizzata come brodo per rendere il vostro piatto ancora più gustoso.
Congelamento
Bastano poche semplici mosse per congelare i funghi che avete raccolto:
- puliteli con cura uno ad uno;
- scottateli in acqua bollente per due minuti;
- asciugateli bene e scegliete se lasciarli interi o tagliarli a fettine.
- prima di riporli in freezer, inseriterli nei classici sacchetti in plastica, facendo uscire tutta l'aria e sigillando bene.
Così facendo è possibile conservare il prodotto per molti mesi.
Un consiglio pratico: se avete tagliato i funghi a fettine potete cucinarli direttamente così come sono, mentre è preferibile scongelare i funghi interi prima della cottura vera e propria.
Se tuttavia non siete degli appassionati “fungiatt” oppure quest’anno non avete avuto successo nella vostra ricerca, Sapori Sinceri vi offre una valida alternativa.
Nella nostra linea di prodotti trovate infatti una vasta gamma di deliziosi antipasti a base di funghi sott’olio tutti da gustare: dai Porcini Classici, alla pregiata qualità Testa Nera.
Ma non finisce qui perchè con Sapori Sinceri anche i funghi essiccati, nelle versioni Porcini Secchi Commerciali, Porcini Secchi Speciali, Porcini Secchi Extra, sono pronti per guarnire i vostri risotti e tutte quelle pietanze che vorrete arricchire con l’intenso e inconfondibile profumo di bosco che solo i funghi sanno dare.
